Get Adobe Flash player

Lo Psicoterapeuta è un professionista, laureato in Psicologia o in Medicina che ha conseguito una Specializzazione post-universitaria di 4 anni in Psicoterapia presso Scuole di Specializzazione Universitarie o Istituti privati riconosciuti dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (MIUR).

Oltre ad avere gli strumenti per leggere e comprendere come, perché e da dove si genera un malessere o un disagio, uno specialista in psicoterapia, è in grado di fornire quelle strategie e quelle tecniche che permettono alla persona di “guardare da fuori” il problema e di intervenire su questo fino al punto di gestirlo in maniera autonoma e funzionale.

Rivolgersi ad uno psicoterapeuta significa essere accompagnati in un viaggio di esplorazione nel nostro mondo interiore, incontrare la propria sofferenza che finalmente troverà uno spazio e un luogo in cui essere ascoltata, accettata, compresa e che, “illuminerà” quelle parti di noi di cui non siamo pienamente consapevoli e, grazie alle quali, è possibile trovare nuove chiavi di lettura della propria storia.

Riuscire a guardare un problema dall’esterno, permette di prenderne le distanze e favorisce la sua risoluzione, al contrario di chi invece nel problema c’è dentro.

Molteplici sono le "false credenze" su chi è o cosa fa lo Psicoterapeuta:

Una convinzione molto diffusa è: “gli amici e i familiari sono gli unici che possono aiutarmi, perché loro mi vogliono bene”.

A tal proposito, non bisogna confondere il sostegno che può essere offerto da un amico che simpatizza identificandosi con noi, dal ruolo svolto da uno psicoterapeuta che entra in empatia con le nostre emozioni; in altri termini, egli è in grado di sentirle come se fossero le proprie, senza dimenticare che non appartengono a lui, quindi non cede alla tentazione di sostituirsi a noi offrendo indicazioni e suggerimenti sul modo di risolvere i nostri problemi.

Un secondo pregiudizio riguarda il timore di essere giudicati dal terapeuta, pregiudizio derivato dalla notevole diffusione della psicanalisi che ha determinato una costante generalizzazione nell'immaginario collettivo con il risultato di produrre lo stereotipo di un rapporto “sbilanciato” tra terapeuta e cliente dove il potere sta tutto nelle “mani” del terapeuta e che si manifesta attraverso la sua interpretazione dell'esperienza del paziente.

Al contrario, la psicoterapia è un processo relazionale che si basa sulla collaborazione paritaria e sulla costruzione insieme al paziente del percorso terapeutico.