Una Dipendenza è come una fame improvvisa che chiede di essere tempestivamente saziata ma che non sempre porta a sazietà.
La dipendenza nasce, nella maggior parte dei casi, da un cattivo rapporto con sè stessi, da uno scarso amore per sé, dal bisogno costante di appoggiarsi o di farsi sostenere da qualcosa o da qualcuno.
La dipendenza psicologica consiste essenzialmente nell’affidare ad un "altro" (sostanza, persona, ecc.) il compito di risolvere i nostri problemi di tristezza, senso di inadeguatezza e sfiducia in noi stessi.
Di solito la crescita e quindi il passaggio da adolescente ad adulto avviene attraverso l’acquisizione di sempre maggiori conoscenze di ciò che sta fuori e dentro di noi: tutto questo avviene anche attraverso la fatica di ciascuno e la costruzione del senso dei propri limiti oltre che delle proprie capacità.
Ciò che ho definito "altro" si presenta come la soluzione più semplice ed immediata, ma al tempo stesso ostacola la costruzione dell’identità: rischia di sostituirsi alle capacità impedendo al soggetto di riconoscerle finendo per atrofizzarle, a volte in modo definitivo.
Tra i disturbi di dipendenza i quadri clinici che si osservano più frequentemente sono: Dipendenza da Internet Dipendenza Sessuale Dipendenza Affettiva Gioco Patologico






